Il Credito Cooperativo2017-04-14T12:11:23+00:00

IN UN MONDO DI BANCHE TUTTE UGUALI CE N’È UNA SPECIALE: IL CREDITO COOPERATIVO

Le Banche di CREDITO COOPERATIVO (BCC) sono società cooperative senza finalità di lucro. In esse si vive la rara esperienza della democrazia economica in una logica di imprenditorialità.

Il loro obiettivo è quello di favorire la partecipazione di ogni uomo alla vita economica e sociale, metterlo nelle condizioni di essere, almeno in parte, autore del proprio sviluppo come persona; soprattutto se quell’uomo parte da una situazione di svantaggio.

Le Banche di CREDITO COOPERATIVO sono banche:

  • mutualistiche, in quanto società cooperative che erogano il credito principalmente ai soci, non perseguono scopi di profitto bensì obiettivi di utilità sociale;
  • locali, poiché giocano un ruolo indispensabile nella loro funzione di sostegno alle necessità finanziarie delle famiglie e delle imprese in un ambito territoriale ristretto. Non a caso sono state definite dei “micro-giganti” per la rilevanza della loro azione anche nelle aspettative e nella percezione di soci e clienti;
  • solidali, in quanto società di persone e non di capitali che promuovono l’aiuto reciproco dei soci e facilitano l’accesso al credito delle fasce più deboli. Per vocazione e tradizione sono banche vicine a chi è prossimo alla soglia della povertà e dei bisogni elementari, a chi vive in aree di emarginazione. Nella concessione del credito, tengono conto più delle capacità personali che del patrimonio.

LA STORIA DEL CREDITO COOPERATIVO

Originariamente, vedono la luce come Casse Rurali, (diventando Casse Rurali ed Artigiane con la legge del 1937) nel periodo a cavallo tra la fine dell’800 ed il nuovo secolo, ad opera di cooperatori ispirati dal Magistero sociale della Chiesa Cattolica che ebbe un ruolo determinante nello stimolare le fasce umili delle popolazioni rurali (soprattutto agricoltori ed artigiani, allora categorie prevalenti e particolarmente fragili) per affrancarsi dalla miseria e dal fenomeno diffuso dell’usura.

Le Banche di CREDITO COOPERATIVO nascono dunque da una necessità e da un’ utopia. La necessità di permettere al maggior numero possibile di persone di ottenere prestiti a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle praticate dalle banche tradizionali. L’utopia di riuscire a far procedere insieme, ogni giorno, intrapresa e solidarietà, attenzione alle persone e capacità di autofinanziamento.

Da allora, le Casse Rurali hanno mantenuto nel corso degli anni uno strettissimo rapporto con il territorio di riferimento, intrecciando la propria storia con quella delle comunità, tanto da conquistarsi a pieno titolo l’appellativo di “banca locale”. Mutualità, localismo, solidarietà sono i caratteri che tuttora distinguono le Banche di CREDITO COOPERATIVO nell’ambito del panorama bancario italiano.