Finanziamento all’esportazione2017-05-04T13:15:45+00:00

FINANZIAMENTI ALL’ESPORTAZIONE

DESTINATARI

Aziende Esportatrici

CARATTERISTICHE

Finanziamenti erogabili a fronte di esportazione di beni o prestazione di servizi a favore di NON residenti. Si tratta di operazioni finanziarie in appoggio al commercio di esportazione: creano, infatti, una disponibilità finanziaria a favore del cliente, in relazione ai crediti vantati nei confronti di controparti estere, per la fornitura di merci o servizi.
L’operazione ha il fine di costituire una fonte di finanziamento a breve termine per l’azienda che annulla il rischio di cambio qualora l’anticipo sia effettuato nella stessa valuta dell’operazione commerciale sottostante.

ASPETTI OPERATIVI

L’anticipo all’esportazione è normalmente un’operazione contenuta nel breve termine e, più precisamente, la durata dell’anticipo non deve superare la scadenza prevista per il pagamento della fattura. La somma anticipata non supera normalmente l’80% dell’importo facciale della fattura.
La possibilità di ottenere anticipi export, presuppone la concessione da parte della BCC di apposite linee di credito a revoca o “ad hoc”.

VANTAGGI

Il cliente consegue l’anticipata “monetizzazione” di un proprio credito, che permette di alimentare il ciclo produttivo senza interruzioni dovute all’attesa della riscossione delle fatture a scadenza.

RISCHI

Anticipi in valuta

Nel caso di fatturazione in Euro della merce esportata, l’azienda si espone ad un rischio di cambio per tutta la durata del finanziamento. In questa ipotesi si punta sulla svalutazione della valuta di finanziamento per ridurne il costo di acquisto allo scadere della operazione.
Nel caso di fatturazione in valuta diversa da quella di finanziamento, l’azienda si espone ad un duplice rischio di cambio: quello legato alla valuta di fatturazione ed a quello legato alla valuta di finanziamento; le aspettative dell’azienda saranno di rivalutazione della valuta di fatturazione e di svalutazione della valuta di finanziamento; l’eventuale utile/perdita su cambi dell’operazione sarà il saldo della variazione delle due valute.

Anticipi in Euro

Nel caso di fatturazione in valuta, l’azienda si espone ad un rischio di cambio per la durata della dilazione del pagamento; in questa ipotesi si può conseguire un utile od una perdita su cambi che riduce od aumenta il costo del finanziamento in Euro; il costo complessivo sarà dato dalla somma algebrica del costo del finanziamento e degli utili/perdite sui cambi.

Note sulle Trasparenza Bancaria: La presente non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio, ma unicamente informazione sul prodotto. La Banca di Pesaro mette a disposizione del pubblico, presso gli Sportelli della Banca, i propri Fogli Informativi , il documento attestante le condizioni massime praticate alla propria clientela per le principali operazioni e servizi offerti. I Fogli Informativi sono redatti ai sensi della disciplina sulla trasparenza delle operazioni e dei servizibancari (D.Lgs. n.385/1993 – Testo Unico Bancario – Delibera CICR 4 marzo 2003 – Istruzioni di Vigilanza della Banca d’Italia 25 luglio 2003).