Finanziamenti all’importazione2017-05-04T13:18:10+00:00

FINANZIAMENTI ALL’IMPORTAZIONE

DESTINATARI

Aziende Importatrici

CARATTERISTICHE

Linee di credito, in Euro o in Valuta, concesse agli importatori al fine di finanziarne i debiti derivanti da importazioni di beni e/o servizi. E’ quindi un’operazione finalizzata al regolamento all’estero, per conto dell’importatore cliente, del prezzo dovuto per l’acquisto di beni o servizi.

ASPETTI OPERATIVI

Il finanziamento Import è normalmente un’operazione contenuta nel breve termine e la durata dello stesso non supera di regola i 180 giorni.
I fondi che rivengono da questi finanziamenti sono utilizzati dalla BCC, in modo contestuale, per il regolamento dell’importazione.
La possibilità di ottenere finanziamenti all’importazione presuppone la concessione da parte della BCC di apposite linee di credito a revoca o “ad hoc”.
La valuta iniziale del finanziamento può essere trasformata in altra valuta a condizione che il finanziamento non sia scaduto (se trasformato in Euro elimina il rischio di cambio).
L’estinzione può avvenire in qualsiasi momento, utilizzando il conto in valuta o acquistando la valuta sul mercato contro Euro.

VANTAGGI

– possibilità di posticipare nel tempo l’addebito su c/c ordinario Euro;
– possibilità, se in valuta, di ottenere finanziamento a tassi più convenienti rispetto a quelli in Euro.

RISCHI

Possono originare esposizioni in valuta estera soggette a rischio di cambio, superabile con la stipula di un contratto a termine in qualsiasi momento della vita del finanziamento, finanziando in Euro anche pagamenti in valuta o trasformando in Euro la divisa del finanziamento in un qualsiasi momento di validità della pratica.

Note sulle Trasparenza Bancaria: La presente non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio, ma unicamente informazione sul prodotto. La Banca di Pesaro mette a disposizione del pubblico, presso gli Sportelli della Banca, i propri Fogli Informativi , il documento attestante le condizioni massime praticate alla propria clientela per le principali operazioni e servizi offerti. I Fogli Informativi sono redatti ai sensi della disciplina sulla trasparenza delle operazioni e dei servizibancari (D.Lgs. n.385/1993 – Testo Unico Bancario – Delibera CICR 4 marzo 2003 – Istruzioni di Vigilanza della Banca d’Italia 25 luglio 2003).