venerdì 18.05.2012  10.24
Finanziamento Export: Forfaiting


Destinatari: Esportatori italiani che intendono monetizzare in anticipo i propri crediti

Caratteristiche: Il forfaiting è un’operazione di finanziamento all’esportazione che si ricollega allo strumento dello sconto. La cessione, o sconto degli effetti, può avvenire pro-soluto, apponendo la dicitura “senza ricorso” sugli effetti cambiari stessi. Ne consegue l’impossibilità per il cessionario di rivalersi sul cedente, nel caso in cui l’importatore non onori i pagamenti come stabilito nel contratto di compravendita. Con lo sconto pro-soluto l’esportatore della merce viene liberato, al momento in cui è stata consegnata la merce (o i documenti comprovanti l’avvenuta spedizione), da qualsiasi responsabilità relativa al pagamento del debito da parte del compratore.
Oltre a questa forma classica di forfaiting, si riscontra nella prassi e nella dottrina un’altra tipologia di sconto degli effetti e cioè quella pro-solvendo, detta anche “forfaiting improprio”. Con questa forma l’esportatore s’impegna a restituire la somma corrisposta al forfaiter, qualora l’importatore risulti inadempiente.

Aspetti operativi: Tale operazione può permettere ad una azienda, a fronte di esportazione di beni, di concedere all’acquirente un pagamento dilazionato nel medio e lungo termine consistente nella cessione ad un forfaiter (finanziaria o banca) di titoli di credito, ovvero, di bills of exchange (tratte internazionali), promissory notes (pagherò) e lettere di credito contro l’anticipazione del corrispettivo in denaro al netto di interessi, spese e commissioni. Gli effetti cambiari che rappresentano il credito ceduto devono essere sempre avallati da una banca primaria. Questo tipo di finanziamento è, quindi, destinato a essere utilizzato soprattutto dagli esportatori di beni strumentali (impianti, macchinari, servizi ad essi collegati) otre che da coloro che sono esecutori di lavori all’estero e ai relativi studi di progettazione e servizi.
Da un punto di vista amministrativo l’ operazione si presenta snella e per la documentazione da produrre e per l’eliminazione delle incombenze amministrative legate all’incasso degli effetti, con un risparmio derivante dal mancato ricorso a stipulare copertura assicurative, come ad esempio la Sace e la possibilità di usufruire del contributo agevolato Simest, qualora ne sussistano i requisiti.
Anche per l’importatore estero il forfaiting, che da un punto di vista generale è uno strumento che contribuisce alla crescita delle attività economico-commerciali dei paesi emergenti e in via di sviluppo, risulta particolarmente vantaggioso per la modalità di pagamento concessa, che posticipa il primo rimborso ad un tempo differito rispetto alla consegna della merce. Inoltre la possibilità di rivolgersi alla piazza internazionale per la concessione della garanzia bancaria permette all’imprenditore estero di beneficiare di quotazioni concorrenziali rispetto a quelle offerte da banche locali.
Iccrea Banca, Istituto Centrale del Credito Cooperativo, ha promosso un’attività che individui un forfaiter capace di interpretare e rispondere alle esigenze del mondo del Credito Cooperativo.

Vantaggi:
La finalità del forfaiting è consentire lo smobilizzo dei crediti derivanti dall’esportazione con conseguente flusso di liquidità e annullamento dei rischi, per l’esportatore le peculiarità positive consistono nell’eliminazione del rischio politico (cosiddetto “rischio paese”), del rischio commerciale di mancato pagamento da parte dell’acquirente estero, del rischio di cambio. Ulteriori benefici consistono nella possibilità di ottenere l’impegno allo smobilizzo a tasso fisso anche prima della stipula del contratto di fornitura; nello scarico dal bilancio aziendale di quelle partite relative alla concessione del credito fornitore a medio termine. La possibilità di non impegnare fidi bancari permette così un maggiore flusso di liquidità.



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